
Salve qui è lo staff Revelution anche se le pubblicazioni sono sospese, nel contesto del riavviamento di supertrigger.com abbiamo sentito l’urgenza di scrivere questo testo: a nostro avviso in questi anni 20 si stanno materializzando delle dinamiche che potrebbero cancellare l‘intero scenario così come lo conosciamo, e stiamo parlando dell‘intelligenza artificiale e delle sue ricadute, siamo nella seconda metà del 2023 e la prima versione di ChatGPT è stata rilasciata il 30 novembre 2022 e possiamo di già dire che ci sono applicazioni basate sull‘intelligenza artificiale in grado di fare di tutto, musica, testi, immagini, etc. etc. Secondo la banca Goldman Sachs, a livello mondiale potrebbero scomparire 300 Milioni di posti di lavoro nel prossimo futuro, interi mestieri sono a rischio scomparsa, per esempio se facciamo i commessi, con il diffondersi dell‘intelligenza artificiale abbiamo il 73% di possibilità di perdere il lavoro per sempre, questa nuova realtà poi, diversamente dal passato, toccherà anche i quadri dirigenziali, quindi anche gli aspetti decisionali e creativi. Per capire la portata dell’impatto dell‘intelligenza artificiale ci basti focalizzare che i creatori di chatbot GPT-4, lo hanno messo alla prova per risolvere migliaia di compiti eseguiti dagli umani, e su decine di migliaia è stato considerato in grado di ridurre almeno alla metà il tempo impiegato dagli umani per eseguire lo stesso compito, e dato che l’intelligenza artificiale può muovere altre macchine, nessun lavoro è al sicuro, e neanche i lavori creativi lo sono, anzi. Conviene ancora investire sugli umani? Giorni convulsi ci aspettano perché in estrema sintesi la nuova dimensione dell‘intelligenza artificiale determinerà per forza dei cambiamenti che riguarderanno trasversalmente la classe media, e quando una grossa e importante parte della popolazione perde potere contrattuale, questo avrà necessariamente dei riflessi sull‘intero sistema. Non ci piace fare i catastrofisti, e alla fine certe cose nella storia degli umani sono di Già accadute, ma ci preme di completare il quadro aggiungendo che questa dell‘intelligenza artificiale è una rivoluzione silenziosa, e per il momento è la più silenziosa di tutte le altre rivoluzioni silenziose, ma è mooolto più veloce di qualsiasi altra, e con la sempre maggiore diffusione dell’intelligenza artificiale che pensa per te, che ti dà risposte, a che serve studiare? Ha senso darsi da fare? Dove nasceranno altri esseri umani che riusciranno a vedere una prospettiva nel futuro? Se a tutto questo aggiungiamo che nella realtà dei fatti l’intelligenza e il cervello funzionano come un muscolo e se non li usi si indeboliscono; senza stimoli succede che le connessioni neurali si riducono, e la capacità di pensare in modo critico e veloce può diminuire nel tempo, mentre le connessioni neurali si rafforzano con l’uso ed è per questo motivo che l’intelligenza va mantenuta costantemente attiva. Con l‘intelligenza artificiale è troppo facile, ma se non usi la tua di intelligenza, la perderai. P.S. E ricordati che ne hai una sola. P.P.S. E se perderai quella, forse potresti essere fortunato ed avere ancora delle chances, ma a quel punto da un lato non la avrai più, e da un altro per riottenerla dovrai rifare tutto un percorso vitale da zero
P.P.S. In questo momento la pubblicazione è sospesa, ma pubblichiamo questo articolo uno una tantum, perché abbiamo sentito l’urgenza di lanciare un segnale.

