Nella puntata di Propaganda Live del 23 ottobre 2026, per ironizzare sulle ultime vicende italiane, sono andati a pescare sul web la riproduzione di una storica falsa prima pagina pubblicata da Il Male nel maggio del 1979 attualizzata ad oggi.
All’epoca, la rivista satirica aveva realizzato una riproduzione del quotidiano Paese Sera con un titolo clamoroso: «Arrestato Ugo Tognazzi. È il capo delle BR».
Nell’immagine presentata nella trasmissione, il titolo è diventato: «Arrestato Ugo Tognazzi. È il capo dei Maranza».
en passant: Paese Sera era uno storico quotidiano romano, nato nel 1949, vicino alla sinistra e molto popolare soprattutto per la cronaca.
Ma che cos’era Il Male? E com’era possibile pubblicare un giornale con una prima pagina del genere?
In realtà, la falsa prima pagina di Paese Sera, che annunciava l’arresto di Ugo Tognazzi come capo delle Brigate Rosse, era stampata nelle due pagine centrali della rivista satirica. In edicola a giornale chiuso, non era visibile.
L’idea sfruttava ingegnosamente le possibilità offerte dalla piegatura e dall’assemblaggio dei fogli di stampa: aprendo la rivista al centro e ruotandola di 90 gradi, si otteneva una falsa prima pagina di quotidiano, estremamente convincente.
Una persona poteva così andare in giro mostrando quella pagina come se fosse un vero Paese Sera, senza che chi la osservava capisse immediatamente che proveniva da una pubblicazione satirica.
Era proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell’operazione: le false prime pagine potevano essere esposte nelle edicole oppure mostrate per strada e sui mezzi pubblici, alimentando l’equivoco.
Non avevano semplicemente inventato una notizia falsa. Avevano progettato un oggetto che permetteva a quella notizia di circolare come se fosse vera.
Il Male era romano per nascita, sede e ambiente creativo, ma non era un fenomeno esclusivamente locale: veniva distribuito in tutta Italia e, nel periodo di maggiore successo, raggiunse tirature e vendite considerevoli.
In quegli anni circolavano slogan e parole d’ordine che riflettevano il clima culturale e politico dell’epoca. Uno dei concetti ricorrenti era quello di cambiare il sistema dall’interno.
E, per certi versi, sembra proprio ciò che faceva la redazione de Il Male.
Attraverso falsi giornali, provocazioni e ribaltamenti del linguaggio, praticava una satira durissima, senza limitarsi all’attacco frontale.
Entrava nel linguaggio del sistema, lo imitava, lo deformava e ne metteva in evidenza i meccanismi.
Invece di limitarsi a sostenere che i giornali potessero mentire, ne costruiva uno falso, tanto credibile nella forma quanto assurdo nel contenuto.
Il messaggio implicito era ancora più interessante: non ti dico soltanto che un giornale può essere falsificato. Ti faccio toccare con mano come sia possibile farlo.
Ma, a pensarci bene, il concetto di cambiare il sistema dall’interno ci accompagna da molto tempo.
Anche oggi, alcune persone che occupano posizioni importanti nelle istituzioni o nella società hanno trascorso la giovinezza contestando proprio quelle strutture di potere.
E ci torna in mente un vecchio modo di dire, spesso attribuito erroneamente a Winston Churchill, secondo il quale si nasce rivoluzionari e si muore conservatori.
Naturalmente non è una legge universale. Ma suggerisce una domanda: che cosa succede alle nostre idee quando, con il passare degli anni, cambia la nostra posizione all’interno del sistema?
Tornando a Il Male, quella straordinaria esperienza editoriale fu anche il prodotto delle energie che circolavano in un determinato spaziotempo.
La conoscenza dei meccanismi dell’informazione, la capacità di riconoscerne le possibilità e la volontà di sperimentare produssero qualcosa che andava ben oltre una semplice provocazione.
Avevano capito come funzionava uno strumento e avevano trovato un modo nuovo di utilizzarlo.
E forse Il Male rappresenta anche un piccolo colpo di fortuna per tutti noi: un’esperienza che è esistita, che possiamo ancora osservare e dalla quale possiamo imparare.
Perché ci ricorda che riconoscere le possibilità offerte dal proprio tempo, e saper cogliere il momento per realizzarle, può rendere possibili cose che in altre circostanze non lo sarebbero state.
NOTA BENE
Il logo storico de Il Male è riprodotto nella Featured questo articolo esclusivamente a scopo documentale, quale riferimento alla rivista oggetto dell’articolo. Il suo utilizzo non implica alcuna affiliazione o collaborazione con gli eventuali titolari dei relativi diritti.




