
Ecco una breve lista di invenzioni e innovazioni sviluppate effettivamente a Roma, da gente che viveva a Roma, per i gli altri cittadini Romani, che noi stiliamo allo scopo di ricordarci chi siamo e di ricordare ai nostri concittadini che Roma non è un posto qualunque, ed ha molto da insegnare. N.B. nel 212 D.C la cittadinanza romana è stata estesa a tutti i liberi abitanti dell’impero, dando quindi a tutti gli stessi diritti politici, e gli stessi diritti civili, come la protezione della legge romana e la possibilità di fare causa in tribunale, e quindi l’estensione aumentava notevolmente il numero dei cittadini di Roma e c’erano cittadini di Roma dal vallo di Adriano (Scozia meridionale), all’attuale Sudan settentrionale, e da Lisbona, all’attuale Iraq, e anche se i cittadini di Roma a un certo punto sono diventati gran parte degli abitanti del mondo conosciuto, questo non cambia la chiave di lettura di una lista di cose fatte a Roma, dai romani, per gli altri cittadini romani, ieri come oggi alcuni erano “più cittadini” di altri, ma le innovazioni c’erano comunque per tutti.
– Le terme pubbliche su larga scala: Pratica evoluta a Roma stessa, dove durante l’Impero le terme pubbliche avevano una valenza molto più ampia del semplice lavarsi migliorando l’igiene personale e la salute, erano un caposaldo della Socializzazione, vi si svolgevano Attività culturali e ricreative, ed erano anche uno Strumento di consenso politico, di fatto erano un Simbolo di civiltà romana.
– Le strade lastricate: La rete viaria, con marciapiedi e sistema di drenaggio, nasce per migliorare la mobilità dentro Roma, non solo per fini militari. Portare “le strade” in una provincia, significava portare anche: velocità e sicurezza negli spostamenti, legge, commercio, cultura romana, integrazione politica ed economica [in due parole: stabilità e sicurezza].
– Gli acquedotti urbani: l‘acqua corrente nelle case, laddove alcuni acquedotti come l’Aqua Appia e l’Aqua Claudia sono pensati e nascono proprio per rifornire Roma.
– Il sistema fognario: Una delle prime grandi fognature sotterranee al mondo, ancora visibile. Nata per bonificare l’area tra Palatino e Campidoglio.
– Il calendario (giuliano da Giulio Cesare) deciso e applicato a Roma per organizzare la vita dei Romani, e mettere ordine nel caos precedente.
– Il cemento romano: una rivoluzione vera e propria, con l’attuale calcestruzzo (concrete) utilizzato nel mondo, che ne è ispirato e ne rappresenta un’evoluzione parallela, anche se con differenze significative nei materiali e nelle tecniche.
– I giornali pubblici (Acta Diurna): Pubblicazioni giornaliere di notizie, decreti, cronache: esposte nel Foro per il popolo romano.
– Il “foro” come spazio civico multifunzionale: Il Foro Romano è il primo esempio di uno spazio pensato per tenere insieme commercio, giustizia e politica in una forma organizzata.
E molto altro ancora, tutto il mondo da sempre copia quello che è stato fatto in questa città, gli esempi che abbiamo riportato sono di cose fatte a Roma, da chi si sentiva romano, per chi voleva vivere come un romano, oggi ci sembrano banali, perché le abbiamo, e perché non ci è immediatamente comprensibile lo sforzo che ci è voluto per ottenere queste banalità, ma fermiamoci a pensare per un momento come potrebbe essere il mondo oggi se questa città e i suoi abitanti non avessero svolto il ruolo di civilizzatori e di portatori di progresso, che hanno svolto a suo tempo, laddove se siamo onesti con noi stessi, tutti ogni giorno possiamo constatare che viviamo su un equilibrio, ma che perdere i progressi ottenuti può essere un attimo.




